domenica 9 dicembre 2007

A volte il caso...

Negli anni passati in Africa, mi sono trovato spesso di fronte a situazioni paradossali al limite dell'assurdo; curiose ma spesso drammatiche. Stasera ve ne racconto una. In Guinea Bissau, la guerra di indipendenza dal Portogallo aveva lasciato come eredità, tra le altre drammatiche, migliaia di mine antiuomo sparse un po' ovunque (come purtroppo accade in vari paesi del mondo). Mi raccontavano che molte di queste erano state prodotte dalla Valsella, ditta italiana di armamenti, legata alla Fiat. Nel periodo in cui ero li erano state importate dall'Italia molte ambulanze Iveco (con i soldi della cooperazione allo sviluppo, che in questo caso sviluppavano le casse della italianissima Fiat...). Questo creava il paradosso: c'erano bambini che saltavano sopra una mina antiuomo nella cui produzione c'entrava la Fiat ed erano portati in ospedale da ambulanze prodotte dalla Fiat... Il danno e la beffa?



(Immagine da http://www.unimondo.oneworld.net/ e dal mio archivio africano)

4 commenti:

giadatea ha detto...

la totale assenza di etica nell'industria è diventata insostenibile, che dici, è cambiato qualcosa o è tutto uguale?

Koccbarma ha detto...

Pur non potendo fare di ogni erba un fascio e cercando di allargare il discorso mi pare che la questione sia il mettere davanti a tutto il guadagno, il denaro. Quindi qualunque soggetto tu sia, se le scelte che fai vengono in nome del profitto, ne consegue sempre assenza di etica e rispetto per la persona: che tu sia industriale o pensionato o studente.. basta leggere un giornale per riscontrarlo..

vecchiatalpa ha detto...

concordo con quanto ha detto giadatea. ottimi i tuoi post. ciao

sauvage27 ha detto...

Sì...questa la sapevo...orpo... , ....

C'era bisogno di questo blog?

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Luca, questo è il mio nome. Vi è mai successo da avere mille cose da dire e quando è il momento non riuscire a comunicarle?